BURATTINO SENZA FILI:
ITALIA - 1977
Edoardo Bennato






 

Favole in Rock

L'incipit di "E' stata tua la colpa", dalla prima volta del vinile all'ennesima su cd, non smetterà mai di darmi i brividi. Le chitarre, cui poi si unisce l'inconfondibile suono dell'armonica, raccontano magistralmente una delle favole più care ai bambini e non solo. Pinocchio, la figura più tenera dell'immaginario infantile. Un burattino di legno in cerca di un'identità, in cerca di quella carne e di quelle ossa che, sole, possono dargli un posto tra gli umani. Scappato alle amorevoli cure del papà Geppetto parte per il suo viaggio di iniziazione passando attraverso quei buoni (la fata e il grillo) e quei cattivi (mangiafuoco, il gatto, la volpe) che spesso ricorrono nelle canzoni di Bennato, a sua volta figura scomoda, irriverente, spesso contro. Contro i potenti, contro l'ordine costituito, contro i gendarmi. Tutta una torma di dotti, di medici, di sapienti, di sputasentenze non potranno fermare la sua voglia di mantenere i contatti con un mondo sì infantile, sì fantastico, irreale se vogliamo, ma libero. Incontaminato come solo nei sogni e nelle fantasie può essere. Inevitabilmente si cresce, si viene iscritti in un gioco grande. All'inizio non si capiscono le regole, si fanno domande, si osservano gli altri nel tentativo di capire come crescere bene. Ma il buon giullare che ci diverte, ci dice anche che non è nei libri che troveremo la nostra crescita, il nostro cammino.

Barbara


LE TRACCE:

01 - E' stata tua la colpa
02 - Mangiafuoco
03 - La fata
04 - In prigione in prigione
05 - Dotti medici e sapienti
06 - Tu grillo parlante
07 - Il gatto e la volpe
08 - Quando sarai grande